Salta al contenuto

Casellario

  1. Che cos'è il casellario

    Il casellario è un ufficio che conserva i dati relativi ai precedenti penali delle persone, che si ricavano dalle sentenze e dai decreti di condanna irrevocabili. Conserva anche informazioni su altri provvedimenti giudiziari, non penali, che incidono sull’esercizio di alcuni diritti della persona (ad esempio, il fallimento, l’interdizione legale), quando la legge prevede l’iscrizione di quel provvedimento nel casellario.

    Il casellario giudiziale centrale si trova presso il Ministero della Giustizia, a Roma.

    Per i minorenni esiste un casellario separato, presso ogni Procura della Repubblica dei Minorenni.

  2. Le leggi in materia

    La disciplina è regolata dal D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313

  3. I certificati

    Il casellario produce tre tipi di certificato:

    1. certificato generale, dove compaiono tutte le iscrizioni risultanti a nome del richiedente in materia penale, civile ed amministrativa
    2. certificato penale, dove sono riportate solo le iscrizioni relative a condanne penali irrevocabili
    3. certificato civile, dove sono riportate le iscrizioni relative a provvedimenti civili o che comunque limitano la capacità civile del condannato.

    TUTTE le informazioni contenute nei certificati del casellario, POSSONO ESSERE AUTOCERTIFICATE, ai sensi dell’art. 46 decreto legislativo n. 445 del 28 dicembre 2000.

  4. Chi li può chiedere

    Chiunque, in qualunque ufficio locale, a prescindere dalla residenza e dal luogo di nascita, può richiedere il certificato relativo alla propria posizione. Occorre sempre un documento di identità.

    Se la richiesta è presentata da un delegato occorre, oltre alla richiesta firmata dall’interessato con fotocopia di un suo documento di identità, anche la delega a richiedere (ed eventualmente anche a ritirare) il certificato, firmata dal richiedente. Il delegato dovrà avere con sé il proprio documento di identità.

  5. Chi li rilascia

    Il casellario locale in cui la persona si trova, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza.

  6. Norme fiscali

    Certificato Marche Diritti

    GENERALE
    € 16,00
    € 3,68 (senza urgenza)
    € 7,36 (con urgenza)

    CAPACITÀ CIVILE - PENALE Non occorrono

    I certificati richiesti con urgenza sono rilasciati in giornata.

    Quelli richiesti senza urgenza dopo due tre giorni lavorativi.

    Esenzioni

    ATTENZIONE: ai sensi dell'art. 689, comma 1, codice di procedura penale, nella domanda non è necessario specificare l'uso che del certificato si intende fare.

    E’ però necessario farlo per godere dell’esenzione fiscale.

    Il certificato ad uso adozione è esente da bollo e diritti.

    I certificati ad uso controversie di lavoro dipendente, per uso emigrazione, per iscrizione nelle liste del collocamento e in tutti i casi previsti dalla tabella B allegata al D.P.R. 642/72 sono esenti da bollo ma non da diritti.

  7. Modalità

    I certificati possono essere richiesti:

    1. allo sportello del casellario
      1. in questo caso, occorre usare il modello disponibile allo sportello oppure scaricabile dal sito.
      2. Occorre allegare alla richiesta le marche necessarie, come indicato sopra.
      3. Se si delega qualcuno, occorre anche la delega firmata come spiegato sopra.

      Dove siamo: Ufficio locale del casellario presso la Procura di Lodi – piano seminterrato

      Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle ore 12.00

      Telefono: 0371/499514
      Fax: 0371/499355

    2. on line
      1. ll certificato può essere prenotato on-line dal sito
      2. In questo caso, le marche vanno portate al ritiro del certificato
      3. ATTENZIONE: La richiesta del certificato fatta on-line impegna il richiedente al pagamento delle marche. In caso di richieste pretestuose o non seguite dal ritiro del certificato, si procederà al recupero coattivo dei diritti dovuti.
    3. a mezzo posta
      1. Si può richiedere il certificato a mezzo posta, scaricando il modello dal sito, compilandolo e spedendolo all’indirizzo “Procura della Repubblica - Casellario - viale Milano,2 – 26900 Lodi”.
      2. Nella busta andranno inserite le marche necessarie, come indicato sopra, e una busta preaffrancata e preindirizzata per la risposta.
      3. Le richieste incomplete e prive degli allegati e delle marche non verranno prese in considerazione.
      4. Il certificato non verrà restituito a mezzo posta se il nominativo del destinatario è diverso da quello del certificato.
      N. B. ai sensi dell'art. 689, 1°co. c.p.p., nella domanda non è necessario specificare l'uso che del certificato si intende fare.
  8. Modello
    Vedi sezione modulistica