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Ufficio del Casellario locale

PEC - casellario.procura.lodi@giustiziacert.it

Le domande per le richieste dei certificati del Casellario Generale Penale, dei Carichi pendenti, ex art.335 c.p.p. si depositano al piano seminterrato stanza n° 15 - Telefono 0371.499514 - fax 0371.499324, nei giorni di:
LUNEDI – MARTEDI - MERCOLEDI – GIOVEDI – VENERDI – SABATO dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (nella giornata del SABATO potranno essere richiesti i certificati penali e dei carichi pendenti solo con modalità ordinaria, senza urgenza presso la Segreteria Centrale Penale – I certificati richiesti on line devono essere sempre ritirati nei giorni dal LUNEDI al VENERDI presso l’Ufficio del Casellario Locale, escluso il SABATO)

RICHIESTE EX ART.335 C.P.P. A MEZZO PEC DA PARTE DEI DIFENSORI DELLE PARTI

Le richieste ex art.335 c.p.p. potranno essere presentate a mezzo posta certificata, solo ed esclusivamente dai difensori delle parti interessate( indagati e persone offese), all’indirizzo PEC del casellario. Le stesse saranno evase entro 10 gg. lavorativi con lo stesso mezzo dal personale addetto e inviate all’indirizzo di posta elettronica utilizzato dai richiedenti avvocati. (rif./ordine di servizio 41/18 del 16 Febbraio 2018 del Capo dell’Ufficio: Procuratore della Repubblica dr. Domenico Chiaro)

RICHIESTE DEI PRIVATI DIMORANTI ALL’ESTERO

Problematiche riferite ai pagamenti con marche : I pagamenti per marche e diritti si possono fare versando sul conto corrente della Tesoreria dello Stato di Lodi l’importo dovuto = conto corrente postale = n° 15595465 (da indicare la causale “costo pagamento marche/diritti certificato penale”) e allegando alla richiesta inviata per posta ordinaria al : “Casellario Locale – Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lodi – Viale Milano 2 cap. 26900 Lodi” la ricevuta dell’avvenuto pagamento insieme alla documentazione richiesta. (vedi modulistica)

RICHIESTE CERTIFICATI PENALI LEGALIZZATI - PRIVATI DIMORANTI ALL’ESTERO

Per i certificati penali per i quali si chiede anche la legalizzazione e/o postilla, allegare alla richiesta del certificato penale, anche il modulo compilato “richiesta Apostille /Legalizzazione” (vai a modulistica altre lingue)

New - Richieste on line dei certificati

Tabella costi certificazioni penali

Composizione ufficio del Casellario Locale

Esecuzione Penale
Nominativo Qualifica/Ruolo Telefono E-mail
Marcello Damiani Funzionario Giudiziario
Coordinatore Responsabile
0371.499514 marcello.damiani@giustizia.it
Alessandro Ronda Cancelliere/Addetto 0371.499514 alessandro.ronda@giustizia.it
Sergio Ritelli Assistente Giudiz./Addetto 0371.499355 sergio.ritelli@giustizia.it

Decreti, circolari, direttive, provvedimenti e note

Affari di Giustizia - Casellario

NEW 2019 - Modulistica unica (vedi anche modulistica): A partire dal 26 ottobre 2019, data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 122/2018, il certificato del casellario giudiziale riassume gli ex certificati penale e civile, di cui ai previgenti articoli 25 e 26 T.U.) e, per il cittadino italiano, contiene anche l’attestazione relativa alla sussistenza o non di iscrizioni nel casellario giudiziale europeo.

NEW 2018 - Inapplicabilità autocertificazione immigrazione – No cancellazione sent. patteggiamento

NEW Riconoscimento dei certificati nell’Unione Europea – NO LEGALIZZAZIONE dal 16 febbraio 2019

A norma del nuovo regolamento, quando si presenteranno documenti pubblici ( ad esempio, i certificati di nascita ,di decesso, di matrimonio o del Casellario giudiziale) rilasciati in uno Stato membro dell’Unione Europea alle autorità di un altro paese dell’Unione la legalizzazione non sarà più necessaria. Gli stessi dovranno essere accettati come autentici in un altro Stato membro. Se l’autorità ricevente ha dubbi ragionevoli sull’autenticità di un documento pubblico potrà verificarla con l’autorità di emissione nell’altro paese attraverso una piattaforma informatica esistente, il “sistema di informazione del mercato interno”. (in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n.200/L del 26 luglio 2016- Regolamento (UE)2016/19 che modifica il regolamento (UE)N.1024/12 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012)

Regolamento Europeo – Estratto

Modulistica – Atti

Stati membri dell’Unione Europea

Certificati Regole Tecnico Operative – …certificati anagrafe sanzioni amministrative dipendenti da reato..

Decreto 25 gennaio 2007 - Regole procedurali di carattere tecnico operativo per l'attuazione del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313

«Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato»

Codice delle responsabilità degli Enti- Società, di M. Cattadori

LEGGE QUADRO SUL VOLONTARIATO (Casi di esezione dall'imposta di bollo)

Esenzione Onlus – Agenzie delle Entrate
Testo della legge 266/91

ESENZIONE BOLLO – Organizzazioni di volontariato

L’esenzione spetta solo per gli atti connessi allo svolgimento della propria attività non lucrativa e di utilità sociale ed è necessario che l’ente si avvalga in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Tale circostanza deve essere espressamente prevista nell’atto costitutivo e nello statuto (nota 24 aprile 2015 n.0066034/U del Ministero della Giustizia, Dir.genrale.Giust.Pen., Uff. III)

PERSONE NON ABBIENTI - (Casi di esenzione dall'imposta di bollo)

Esenzione dall’imposta di bollo art.8 D.P.R. 642//72

Copie, estratti, certificati, dichiarazioni ed attestazioni di qualsiasi genere rilasciati da autorità, pubblici uffici e ministri di culto nell'interesse di persone non abbienti e domande dirette ad ottenere il rilascio dei medesimi.

Per fruire dell'esenzione di cui al precedente comma è necessario esibire all'ufficio che deve rilasciare l'atto, il certificato in carta libera del sindaco o dell'autorità di pubblica sicurezza comprovante la iscrizione del richiedente nell'elenco previsto dall'art. 15 del decreto legislativo luogotenenziale 22 marzo 1945, n. 173.

Certificati Casellario giudiziale – carichi pendenti – Casi specifici - NO ESENZIONE

Soggetti : Movimenti/Partiti politici
Uso certificato in esenzione bolli – OBBLIGO DOCUMENTAZIONE

NEW - Legge 9 gennaio 2019, n. 3 ,art. 1 comma 14

(Candidato elezioni- Certificato del casellario giudiziale: riduzione del 50% imposte/diritti)

ART.1,comma 14. Entro il quattordicesimo giorno antecedente la data delle competizioni elettorali di qualunque genere, escluse quelle relativea comuni con meno di 15.000 abitanti, i partiti e i movimentipolitici, nonche' le liste di cui al comma 11, primo periodo, hannol'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet il curriculum vitaefornito dai loro candidati e il relativo certificato penalerilasciato dal casellario giudiziale non oltre novanta giorni primadella data fissata per la consultazione elettorale. Ai finidell'ottemperanza agli obblighi di pubblicazione nel sito internet dicui al presente comma non e' richiesto il consenso espresso degliinteressati. Nel caso in cui il certificato penale sia richiesto dacoloro che intendono candidarsi alle elezioni di cui al presentecomma, per le quali sono stati convocati i comizi elettorali,dichiarando contestualmente, sotto la propria responsabilita' aisensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislativee regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cuial decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,che la richiesta di tali certificati e' finalizzata a renderepubblici i dati ivi contenuti in occasione della propria candidatura, le imposte di bollo e ogni altra spesa, imposta e diritto dovuti ai pubblici uffici sono ridotti della metà.

Legge 9 Gennaio 2019, art. 1 comma 14
Modulo autocertificazione candidato elezioni

Certificato dei carichi pendenti, può essere rilasciato da qualsiasi Procura

Attualmente (in attesa dell’attivazione del casellario nazionale dei carichi pendenti) il certificato è rilasciato da una qualsiasi Procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza dell’interessato, la quale tuttavia rilascia un certificato che riporta solo i procedimenti in corso dinanzi al Tribunale a cui accede la Procura della Repubblica e i relativi giudizi di impugnazione (vedi anche la scheda al sito del Ministero della Giustizia)

NEW CARICHI PENDENTI – PROCEDIMENTI NON DEFINITIVI – CASI SPECIFICI DI RILEVANZA- ART.8- ART.11 c°1 lett. a) e segg.DECRETO LEGISLATIVO 31 dicembre 2012, n. 235 (in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2013 - in vigore dal 5 gennaio 2013) - Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell'articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (13G00006) ( estratto fonte lexitalia.it )

Certificati Casellario giudiziale – Frode – Uso improprio

Persona diversa dall’interessato

Casellario giudiziale per minorenni

I certificati penali per i minorenni ( carichi pendenti e 335 c.p.p.), si richiedono presso La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano che ha competenza sull’intero territorio del Distretto di Corte di Appello di Milano, che comprende le province di Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.
Vai al sito

Decreto del Presidente della Repubblica 22.09.1988, n° 448 (Capo 1- n°14)

Casellario – Cancellazione dei reati

CERPA - Amministrazioni Pubbliche - Gestori di pubblici servizi

Dal 1 Luglio 2016 - Consultazione diretta del sistema informativo del Casellario

CERPA – Certificazione Massiva richieste penali – Ministero della Giustizia

CERPA – Certificazione Massiva – Guida all’utilizzo applicazione

New - Consultazione diretta per le P.A. – proroga termine al 30 giugno 2017

Certificati - Enti della pubblica amministrazione, gestori o esercenti un pubblico servizio

Normativa

Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000 n. 445 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi non possono richiedere ai cittadini e alle imprese la produzione di certificati.
Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi sono tenuti:

  1. ad accettare le dichiarazioni sostitutive di certificazione, cioè le autocertificazioni sottoscritte dall'interessato;
  2. ad acquisire d'ufficio, al posto dei certificati, le relative informazioni;

Modello Autocertificazione procedimenti penali

STRANIERI – AUTOCERTIFICAZIONE

Dichiarazioni su atti formati in Italia

COSA NON RISULTA SUL CERTIFICATO RILASCIATO AL CITTADINO:

Nel certificato penale rilasciato all’interessato non risultano tutte le iscrizioni in materia penale esistenti nel casellario giudiziale

Vi sono delle eccezioni, previste dall’art. 25 del Testo unico n. 313/2002.

Non risultano, ad esempio:

  • le condanne per le quali è stato concesso il beneficio della “non menzione”, purché questo beneficio non sia stato revocato;
  • le condanne pronunciate dal giudice di pace;
  • le condanne pronunciate da altro giudice per i reati di competenza del giudice di pace;
  • le condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda;
  • le condanne per reati estinti.
  • i

Per verificare la correttezza di tutte le iscrizioni bisogna richiedere “ LA VISURA” di tutte le iscrizioni a suo carico-

La visura è uno strumento introdotto dal T.U. n. 313/2002. –

Se dal CERTIFICATO PENALE o dalla VISURA risulta non corretta una determinata iscrizione, l’interessato può rivolgersi al tribunale del luogo di nascita, il quale, in composizione monocratica e con le forme previste per il procedimento di esecuzione, decide su tutte le questioni concernenti le iscrizioni ed i certificati del casellario.